{"id":7687,"date":"2019-12-12T15:29:37","date_gmt":"2019-12-12T14:29:37","guid":{"rendered":"https:\/\/gruppo1nao.liceogatto.edu.it\/?page_id=7687"},"modified":"2020-02-20T15:39:50","modified_gmt":"2020-02-20T14:39:50","slug":"nao","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/gruppo1nao.liceogatto.edu.it\/index.php\/nao\/","title":{"rendered":"Nao"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTNDaDElM0UlM0NjZW50ZXIlM0VJbCUyME5hby4uLiUzQyUyRmgxJTNFJTNDJTJGY2VudGVyJTNF[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;7745&#8243; img_size=&#8221;large&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Nao<\/strong> \u00e8 un robot umanoide nato nel 2006 nei laboratori dell\u2019azienda francese di robotica\u00a0Aldebaran, egli \u00e8 un vero e proprio concentrato di tecnologia racchiuso in 58 centimetri d\u2019altezza per circa 5 kg di peso. Una combinazione di motori e sensori gli consentono di muoversi e interagire con l\u2019ambiente esterno. I suoi gesti sono fluidi e coordinati. Nao vede e sente grazie a due videocamere, quattro microfoni direzionali e due altoparlanti. Dispone inoltre di un\u2019unit\u00e0 inerziale che gli permette di capire quando \u00e8 seduto e quando \u00e8 in piedi. Cammina in ogni direzione ed evita gli ostacoli in movimento. Se perde l\u2019equilibrio e cade, \u00e8 capace\u00a0di rialzarsi da solo. Riconosce voci e volti, afferra oggetti e \u201cdialoga\u201d con te grazie a un sintetizzatore vocale. Di lui colpiscono soprattutto le doti comunicative. Parla\u00a019 lingue: dall\u2019inglese al giapponese, dal russo al cinese, dall\u2019arabo all\u2019italiano. A differenza di altri umanoidi non si muove su ruote, ma sulle sue gambe, imitando il nostro modo di camminare.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTNDaDElM0UlM0NjZW50ZXIlM0VMYSUyME5hbyUyMENoYWxsZW5nZS4uLiUzQyUyRmgxJTNFJTNDJTJGY2VudGVyJTNF[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La <strong>Nao Challenge<\/strong> \u00e8 stata ideata proprio da Aldebaran (che ora si chiama Softbank Robotics), una delle aziende di robotica francesi divenuta nota per i suoi social robot. In Italia \u00e8 organizzata dalla Scuola di Robotica (Nao Challenge Ambassador), dalla Fondazione Golinelli e da CampuStore. Possono partecipare studenti dai 14 ai 18 anni, dalle prime alle quarte classi di istituti scolastici superiori, divisi in squadre di massimo sette ragazzi, accompagnate da un docente-tutor. La gara si \u00e8 tenuta per la prima volta in Francia e dal 2014 si disputa anche in altri Paesi europei, tra cui l\u2019Italia, e negli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019obiettivo della Nao Challenge \u00e8 quello di accrescere la consapevolezza dei ragazzi, motivarli e formarli all\u2019uso della robotica umanoide<u>,<\/u> abituandoli a risolvere problemi concreti con gli strumenti a loro disposizione. La gara consiste nel fare eseguire determinati compiti all\u2019umanoide. Vince ovviamente chi riesce a far eseguire meglio questi compiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;7816&#8243; img_size=&#8221;large&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTNDaDElM0UlM0NjZW50ZXIlM0VJbCUyME5hby4uLiUzQyUyRmgxJTNFJTNDJTJGY2VudGVyJTNF[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;7745&#8243; img_size=&#8221;large&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text] Nao \u00e8 un robot umanoide nato nel 2006 nei laboratori dell\u2019azienda francese di robotica\u00a0Aldebaran, egli \u00e8 un vero e proprio concentrato di tecnologia racchiuso in 58 centimetri d\u2019altezza per circa 5 kg di peso. 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